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OLTRENOTTE

OLTRENOTTE è una compagnia di teatrodanza con sede nella città di Cagliari e con la direzione artistica di Lucrezia Maimone, danzatrice/coreografa, fondatrice assieme a Riccardo Serra, ingegnere e scenotecnico. La compagnia è impegnata nella produzione di spettacoli di teatrodanza, musica e arti performative.

Oltrenotte dal 2022 è un Organismo di Produzione Danza Under35 riconosciuto dal Ministero della cultura.

una danza surreale

La tecnica coreografica e la poetica costruita nelle produzioni della compagnia sono in costante evoluzione. L'ambiente sonoro che accompagna le produzioni Oltrenotte è creato ad hoc per ogni progetto artistico. Danza, invenzione teatrale, teatro d’oggetto, acrobatica, musica dal vivo, tutto questo si concentra nell’arte di Oltrenotte che con il suo immaginario onirico ama trasformare e ridefinire il concetto di realtà.

OLTRENOTTE invita autori, interpreti, artisti e artigiani a prendere parte ai progetti, unirsi e sostenersi vicendevolmente.

FORMAZIONE

ANATOMIE TEATRALI è il progetto di formazione professionale rivolto a danzatrici e danzatori, performer e artiste/i circensi, con l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per la creazione artistica contemporanea.

Il nostro amore per la multidisciplinarietà e per la comunità ci spinge a coinvolgere nei nostri progetti varie maestranze, anche non strettamente correlate al mondo teatrale, riconoscendo il valore delle persone e dei loro mestieri. Lavoriamo a stretto contatto con molteplici entità creando un continuo interscambio di esperienze ed abilità orientato ad una crescita personale e collettiva.

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poetica

La tecnica e l’universo costruiti nelle produzioni realizzate fino ad oggi sono in costante evoluzione.

La necessità di creare parte principalmente da una forte ispirazione che ritroviamo osservando il mondo come testimoni della nostra esistenza. In questo modo nasce una forma di espressione coreografica che si manifesta nel gesto, nella danza, nell'acrobatica e nella manipolazione d’oggetto. Quest’ultima rappresenta il cuore della ricerca che ha come obiettivo quello di rendere l’oggetto uno strumento teatrale e coreografico, e imparare a valorizzarlo come elemento scenico mettendolo al servizio della drammaturgia. L’immaginario è il motore e l’oggetto è un generatore di mondi attraverso il quale possiamo ridefinire il concetto di realtà.

L'ambiente sonoro di ogni creazione è studiato per accompagnare e ricreare l’atmosfera del progetto. Non sono quasi mai presenti le parole, si lavora con il corpo poiché grazie al gesto possiamo codificare e ricostruire un linguaggio universale.

l'essenza

Uniamo la simbologia della notte a quella condizione che permette all’essere umano di celebrare la profondità dell’essere, di espandersi nelle sue qualità più nascoste, quelle che non si rivelano alla luce del giorno.

Spesso la notte è associata all’oscurità e agli stati irragionevoli, ciò nonostante noi la percepiamo come quella straordinaria occasione di scoperta, un ponte che ci connette alle nostre sublimi capacità di generare un’idea immaginifica.

In questi termini la notte, diventa tempo della magia e madre dei sogni, ci concede di dare luce alla creazione artistica intesa come crescita, scoperta e apertura verso l’imprevedibile.

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la sede

T.OFF - OFFICINA DELLE ARTI SCENICHE

Il T.off nasce secondo un concetto architettonico progettuale dei tipici capannoni post-industriali, un piccolo "Dock" che sperimenta un nuovo tipo di circuitazione all'interno di entità teatrali e associative. Ne risulta uno spazio intimo e funzionale. Le pietre delle pareti e il legno dei pavimenti, elementi caratterizzanti del luogo, sembrano aver assorbito i molteplici progetti artistici sviluppati negli oltre trent’anni della sua storia, avvolgendo il teatro e coloro che lo popolano in un clima catalizzatore per l’arte e la creazione. Non una scatola nera, come il palco del teatro viene dato per scontato debba essere, ma un ambiente che trascendente la materia estendendosi e allungandosi con i sogni raccontanti dagli artisti. Non una gradinata separata nettamente dal luogo della scena, ma un ambiente malleabile dove il pubblico e gli artisti possano essere a contatto, scambiarsi sguardi complici ed insieme vivere la magia del momento performativo. Uno spazio che garantisce e propone dunque un modello di sviluppo virtuoso, basato sulla capacità di investire nella relazione con il proprio pubblico, attraverso il dialogo tra i diversi linguaggi dell’arte, al fine di valorizzare i vantaggi e le opportunità dello scambio e del confronto.

Lo spazio T.Off è diretto da Simonetta Pusceddu, direttrice artistica della Tersicorea, del Festival Cortoindanza e delle residenze artistiche Interconnessioni.

www.tersicorea.it

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