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Formazione 2023

anatomie teatrali

La ricerca e la fusione di diversi linguaggi quali la danza, il circo e il teatro d'oggetto, ha dato vita alla natura ibrida dell'arte scenica contemporanea, un'evoluzione a catena di dialetti artistici che arricchiscono ogni giorno le poetiche dei creatori.

 

Anatomie teatrali è un percorso formativo di workshop concepito per fornire agli artisti strumenti, training e pratiche necessari alla creazione multidisciplinare con un focus sulla danza contemporanea e la relazione con gli oggetti. Dalla ricerca alla nascita delle idee, dalla scrittura alle tecniche di creazione, i partecipanti avranno la possibilità di conoscere e consolidare diversi metodi che portano verso il cammino della messa in scena delle proprie idee creative.

Gli artisti e le artiste ospiti per il corso di formazione 2023 scelti con cura, professionisti nazionali ed internazionali condivideranno le loro poetiche, originalità e diversità per restituire quell’impulso necessario verso la ricerca di un modo alternativo di esprimersi e raccontare.

I workshop si rivolgono ad artist* di danza, circo, teatro e autori della scena che desiderano acquisire o approfondire le tecniche di creazione coreografica e teatrale.

WORKSHOP d'inverno | dal 10 FEBBRAIO al 4 MARZO 2023

4 workshop di 2 giornate ciascuno, ogni settimana il venerdi e il sabato a partire dal 10 febbraio al 4 marzo 2023 + 1 performance collettiva con le coreografie del repertorio dell spettacolo Simposio del Silenzio della coreografa Lucrezia Maimone (direttrice della compagnia Oltrenotte)

Dove: Spazio Teatrale T.Off | Cagliari

Iscrizioni aperte

+ info: anatomieteatrali@gmail.com

anatomie teatrali (2022, 2021)

assaggi di scena

In un processo creativo il pubblico viene spesso visto come fruitore finale, giudice ed entità unica indistinta. La società stessa ci educa a vedere la presentazione dello spettacolo al pubblico come l’atto finale del percorso che porta dall’idea alla creazione. Per queste ragioni l’artista tende a proteggere e nascondere il proprio lavoro, chiudendolo dentro un luogo confortevole separato dalla realtà che lo circonda. L’artista è il primo giudice di se stesso e la propria creatura viene considerata indegna di vedere la luce se ancora incompiuta. Ma non c’è forse bellezza in una radice? Non c’è magia in una crisalide? Troppo spesso dimentichiamo che la parte più bella del viaggio non è la meta, ma il percorso che viene compiuto.

 

Per ribaltare questi concetti fallaci, nasce Assaggi di Scena che apre i battenti nei determinati periodi dei workshop Anatomie Teatrali. Incoraggiamo gli artisti ad aprire al pubblico i propri lavori così che possano vivere dal vivo i progetti che si stanno sviluppando, osservando da vicino i processi creativi che vengono presentati in diversi formati. In questo modo, curiosi e interessati, potranno condividere questi unici momenti per vivere da dentro quello che gli artisti fanno tutti i giorni, ed imparare ad empatizzare con essi. 

Assaggi di scena è un momento in cui pubblico ed artisti possono dialogare sulla creazione in maniera costruttiva. Un momento fondamentale per l’artista, in cui potrà aprire la propria coscienza ad un occhio esterno che non sia quello degli “addetti ai lavori”, ed insieme alle loro considerazioni, dubbi e curiosità potrà lasciarsi ispirare a proseguire il grandioso viaggio della creazione.

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