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RACCONTI

DELL'ILLUSIONE

dimenticando un sogno

Nell’alba dubitante ho avuto un sogno.

So che nel sogno c’erano più porte.

Il resto l’ho perduto. Il mio risveglio

ha lasciato svanire stamattina

quella favola intima che adesso

è più inafferrabile dell’ombra

di Tiresia o di Ur dei Caldei

o dei corollari di Spinoza.

Ho passato la vita decifrando

i dogmi che avventurarono i filosofi.

È noto che in Irlanda un uomo disse

che l’attenzione di Dio, che mai dorme,

raccoglie eternamente ogni sogno

ogni vuoto giardino ed ogni lacrima.

Continua il dubbio e la penombra cresce.

Se sapessi che è stato di quel sogno

che sognai, o che sogno aver sognato,

saprei tutte le cose.

JORGE LUIS BORGES

note sul progetto

Racconti dell’illusione è una creazione in cantiere della compagnia Oltrenotte, scritta da Lucrezia Maimone Riccardo Serra. Il progetto si presenta nella sua forma di spettacolo dal vivo in 3 atti: ETERNA | SOGNO DI GIACOBBE | NOTTE

Lo spettacolo si propone di indagare condizioni proprie dell’essere umano che si manifestano in fasi diverse della vita. Queste condizioni vengono personificate in personaggi che si muovono nello spazio scenico, rappresentazione materiale di un piano astratto, dove anche il fato trova la sua forma e interagisce con i protagonisti senza essere visto.

Nei racconti il concetto del tempo è relativo. Appare dilatato ed infinito durante la manifestazione della condizione rappresentata, in quanto è propria di un periodo indistinto la cui durata varia da individuo ad individuo, mentre anni si contraggono in secondi quando il focus passa su un altro elemento della storia.

ETERNA esplora la stasi, l’immobilità di una condizione esistita e già esaurita. Uno ieri fumoso che in quanto tale non può essere altro che ciò che è già stato. “La donna, incastrata nel passato, teme di sognare perché il sogno aprirebbe alle possibilità. Questo la farebbe uscire dal suo ruolo, esaurendo la sua esistenza. Così, la chiave del cambiamento resta sfuggevole. Ieri è nella zona del crepuscolo, un infante mesmerizzata, una donna che cerca la speranza, un’anziana che è persa nel pensiero di un passato remoto. Ieri è un ricordo consapevole di esserlo, o almeno in parte.”

ll salto emotivo è l’unica possibilità di smuovere l’immobilità portandoci all’oggi del IL SOGNO DI GIACOBBE. Qua prende vita il cambio di stato, il passaggio da forzata ineluttabilità a moto. L’elevazione interiore è a portata di mano ma serva la forza di agire e abbandonare quel che si è stati. “La donna si trova davanti ad una via di fuga ma salire la scala degli angeli ha un prezzo da pagare. Elevarsi implica staccare i piedi da terra senza soffrire le vertigini. Del percorso non si vede la fine e la scala non sembra così stabile, o è la donna a non esserlo. Non si può tornare indietro, e non si può restare dove si è. Divenire al prezzo di una biglia.”

Infine arriva NOTTE, l’ultima delle fasi, l’estate dell’Io. Non solo siamo stati, non solo siamo, ma possiamo decidere chi vorremo Essere.

“L’ uomo si trova davanti alle infinite possibilità. Ciò si traduce in un duetto interiore nell’istante di una scelta radicale. Ne consegue la frammentazione dell’Io che nella sua potenza concepisce entrambe le realtà, e forte della sua guadagnata consapevolezza materializza l’universo che da solo andrà a crearsi.”

Crediti

una creazione Oltrenotte

in scena

Andrès Aguirre | Giulia Cannas | Elie Chateignier

Lucrezia Maimone | Elsa Paglietti | Lucia Angèle Paglietti

con la partecipazione di

Rachele Montis

Effort : Chiara Maria Aru | Riccardo Atzori | Luca Fadda

Federico Piras | Filippo Puddu

regia e coreografia Lucrezia Maimone

progetto scenografico Riccardo Serra

musica create/riadattate da Elsa Paglietti | Lucia Angèle Paglietti

costumi Oltrenotte | Urban Pep

cappelli di scena Pepebianco

Collaborazione all'allestimento

Santo Pablo Krappmann | Tonino Murru

(scenografia e costruzione)

fotografie Federica Zedda, Matteo Ortu, MontalbanoMaximiadis

produzione Oltrenotte

con il contributo di

INTERCONNESSIONI 2021

direzione artistica Simonetta Pusceddu

con il sostegno di

Regione Sardegna

MIC/Ministero per i beni e le attività culturali

Comune di Carloforte

CEDAC Sardegna | Circuito Multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna

con la collaborazione di

Is Mascareddas

Botti Du Shcoggiu

produzione: 2021/2022

genere: Teatrodanza | Circo Contemporaneo

durata: 60 min.

pubblico: tout public

scena: adatto a tutti i tipi di spazi

staff artistico e tecnico in tour: 6 artisti + 1 tecnico

montaggi 1 giornata

smontaggi 3 ore

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presentazioni

10 ottobre 2021

SPAZIO TEATRALE T.OFF | CAGLIARI

21:00

23 - 24 ottobre 2021

TEATRO MUTUA | CARLOFORTE

20:30

17 - 18- 19 ottobre 2021

SPAZIO TEATRALE T.OFF | CAGLIARI

21:00

20 - 21 - 22 ottobre 2021

SPAZIO TEATRALE T.OFF | CAGLIARI

residenze artistiche

INTERCONNESSIONI 2021

progetto di residenza artisti nel territorio

(Ai sensi dell’Intesa Stato/Regioni sancita il 21.9.2017 e in attuazione dell’articolo 43 (Residenze) del D.M. 27.7.2017)

dal 4 al 10 ottobre 2021

dal 19 al 26 ottobre 2021

Carloforte

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backstage e progetti fotografici

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